Glossario

SAFENECTOMIA

Asportazione chirurgica della vena safena.

SBRIGLIAMENTO CHIRURGICO

Lo sbrigliamento, o in inglese debridement, è una tecnica medica ed infermieristica che prevede la rimozione di tessuto lacerato, devitalizzato o contaminato; è  la rimozione del tessuto morto, danneggiato o infetto per migliorare la salute del tessuto residuo. Lo sbrigliamento può essere ese...

SBRIGLIAMENTO SELETTIVO

Rimozione di tessuto devitalizzato o materiale estraneo appena al di sopra del tessuto vitale; è considerato  un procedimento più conservativo 

SCHIUMA DI POLIURETANO

Medicazioni a base di poliuretano.
Possono essere: pre-polimeri immersi in soluzione acquosa e sulfactante, idropolimeri, idrocellulari, spugne di poliuretano.   
Si differenziano tra loro per queste caratteristiche : la struttura (mono o pluristrato), la capacità di assorbire , la modalità di...

SCINTIGRAFIA LINFATICA

Vedi Linfoscintigrafia.

SEBO

Miscela di lipidi secreti dalle ghiandole sebacee.

SECREZIONE PURULENTA

Prodotto dell'infiammazione contenerne pus, cioè cellule (leucociti, batteri) e residui necrotici liquefatti.

SEPSI

Presenza di vari organismi patogeni, o delle loro tossine, nel sangue o nei tessuti. Tra i segni clinici di sepsi, vi sono febbre, tachicardia, ipotensione e leucocitosi e alterazione dello stato di coscienza.

SHOCK SETTICO

Inadeguata perfusione e ossigenazione dei tessuti in corso di infezione sistemica (sepsi) con insufficienza multiorgano.

SINDROME DI MILROY

Eponimo talvolta utilizzato per identificare il linfedema primario che insorge in epoca neonatale.

SINDROME POST-TROMBOTICA

Si definisce sindrome post-trombotica un quadro clinico, caratterizzato da segni e da sintomi, che si manifestano dopo un episodio di trombosi del circolo venoso profondo degli arti inferiori. La sindrome ha un andamento cronico con fasi di progressione e periodi di temporanea regressione sintom...

SLOUGH

Tessuto non vitale sul letto di ferita, di colori giallastro o giallo scuro, costituito anche residui cellulari, fibre tissutali necrotiche e detriti di microorganismi infettanti la lesione.

SODIO IPOCLORITO

Disinfettante usato nella gestione delle lesioni cutanee.
Caratterizzato da un ampio spettro d'azione diretto sia nei confronti dei batteri Gram positivi e negativi sia nei confronti di alcuni funghi e lieviti, legato evidentemente alla quota di Cloro Attivo.
Il meccanismo d'azione è da ricondu...

SOLUZIONE SUPER-OSSIDATA

Soluzione liquida composta da acqua super ossidata, cloro, specie reattive dell'ossigeno, acqua ossidata H2O,ipoclorito di sodio, acido ipocloroso, perossido di idrogeno, ozono, diossido di cloro, idrossido di sodio, carbonato di sodio, cloruro di sodio. 
L'azione si estrinseca attraverso la rid...

SOSTITUTO DERMICO

Prodotto di ingegneria tissutale utilizzato nelle profonde perdite di sostanza costituito da una matrice tridimensionale di HYAFF® o da collagene eterologo e glucosaminoglicano. no.

SOTTOCUTE

Isole di tessuto adiposo, attraversate da tessuto connettivale, in grado di creare una valida impalcatura al connettivo del derma e dei tessuti sottostanti.

SPAZIO INTERDIGITALE

Si intende lo spazio anatomico compreso tra le dita delle mani e dei piedi, frequente sede di infezioni micotiche nel paziente affetto da stasi linfatica.

SQUAMA

Sfaldamento esagerato dello strato corneo sotto forma di lamelle ben visibili.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Squame laminari su cute pigmentata e eritematosa

SQUAMOCROSTA

Ammasso di lamelle cornee riunite da essudato secco.

STEMMER

Segno semeiologico patognomonico del linfedema. Consiste nella difficoltà nella plicatura della cute a livello della falange prossimale del II dito nell’arto affetto da stasi linfatica ed è dovuto ai fenomeni di involuzione fibro-sclerotica del tessuto sottocutaneo.

STEWART-TREVES

Eponimo utilizzato per definire il binomio tra linfedema cronico inveterato e la seguente sovrapposizione di un angiosarcoma a partenza dall’endotelio linfatico (linfangiosarcoma).

STRATO CORNEO

Strato più superficiale dell’epidermide molto resistente agli insulti esterni fisici, chimici, biologici. Ha una permeabilità selettiva, modulando la penetrazione di acqua e di altre sostanze applicate alla superficie cutanea.

SUDORE

Secreto dalle ghiandole sudoripare, contiene il 98% di acqua e il 2% di composti organici (urea, creatinina, acidi grassi), sali (cloruro di sodio), acido urico, acido lattico e ammoniaca.  

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