Glossario

MACERAZIONE CUTANEA

Imbibizione idrica della squama la quale essendo imbibita non si stacca e continua ad accumularsi creando lo strato.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Macerazione del bordo dell'ulcera venosa

Fig. 2 - Macerazione della cute del linfedema

Fig. 3 - Macerazione della cute perilesionale

 

MEDICAZIONE AVANZATA

Materiale di copertura di una lesione cutanea, biocompatibile e in grado di mantenere un’interfaccia umida con il letto della ferita.

Una medicazione “teconologicamente avanzata” deve ricreare l’ambiente ottimale per il processo di guarigione della lesione, e rispondere a specifiche cara...

MEDICAZIONE INTERATTIVA / BIOATTIVA

Evoluzione della medicazione avanzata, in grado di interagire con la ferita inducendone il processo di guarigione attraverso proliferazione e migrazione cellulare e rilascio di citochine.

MEDICAZIONE PRIMARIA

Medicazione a diretto contatto con il fondo della lesione.

MEDICAZIONE SECONDARIA

Medicazione di fissaggio della primaria alla cute.

MEDICAZIONI AL CARBONE ATTIVO

Medicazione costituita da TNT con racchiuso carbone attivo e /o argento o con due strati di nylon, non aderenti.

Il carbone attivo assorbe l'essudato e neutralizza il cattivo odore prodotto dai batteri, l'argento, se presente,  controlla la carica batterica senza entrare in contatto  diretto con...

MEDICAZIONI IN FIBRA

Medicazioni contenenti fibre non tessute di carbossimetilcellulosa o di cellulosa etilsolfonata con cellulosa. Le fibre Interagiscono subito con l'essudato e, grazie alla sua trasformazione in gel coesivo che crea un ambiente umido, sono in  grado di assorbire rapidamente e trattenere i liquidi ...

MEDICAZIONI SALINE

Medicazioni in TNT o tessuto spugnoso impregnate di soluzione ipertonica di Cloruro di Sodio al 20%.

Per effetto osmotico favoriscono la detersione della lesione e lo sbrigliamento dello slough e della fibrina. Inoltre, l'alta concentrazione di sale permette un'azione battericida.

Disponibile in...

MELANOCITI

Cellule grandi localizzate nello strato basale (interposte ogni 5-10 creratinociti) e sotto di esso.

MEMBRANA BASALE

Banderella di variabile spessore che divide l'epidermide e il derma.

E’ costituita da molecole fibrillari che permettono un’adesione perfetta tra i due strati, crea una barriera robusta ma permeabile che si estende fino a circondare gli annessi cutanei.

MEROCLONI

Cellule con basso potenziale proliferativo.

MESHER

Apparecchiatura da sala operatoria che amplifica la cute prelevata tagliandola a rete.

MICROCHIRURGIA LINFATICA TECNICA DERIVATIVA

Le metodiche derivative, che sono attualmente le più diffuse, mirano al ripristino del flusso linfatico, nelle sede dell’ostruzione, mediante la realizzazione di un drenaggio linfo-venoso, con l’impiego dei linfonodi o direttamente dei linfatici, anastomizzati alla vena satellite principale...

MICROCHIRURGIA LINFATICA TECNICA RICOSTRUTTIVE

Le tecniche microchirurgiche ricostruttive consentono di ripristinare una continuità di flusso del circolo linfatico, superando la sede del blocco con l'impianto di segmenti autologhi, linfatici o venosi, tra i collettori a valle e a monte dell’ostacolo.

Tecniche:
• Anastomosi Linfatico-Lin...

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