Glossario

LEMBI A DISTANZA

In questo innesto la zona donatrice è lontana da quella ricevente per tessuto insufficiente o non idoneo; viene eseguito un trasferimento in unico tempo o diretto (lembo libero con tecnica microchirurgica) o in più tempi (indiretto).  

LEMBI CUTANEI

Trapianto a distanza di uno o più tessuti, fornito di una vascolarizzazione propria, indipendentemente dal letto ricevente

LEMBI DI VICINANZA

Innesti in cui la zona donatrice è contigua a quella ricevente, con le stesse caratteristiche di tessuto ed unico tempo chirurgico: lembi di avanzamento, rotazione, trasposizione, plastica a "Z", plastica a"W", PLASTICA A “V-Y” O A “Y-V”, "L.L.L.".

LEMBO

Parte di tessuto (cutaneo o muscolo-cutaneo) trasferito, mantenendo integra la vascolarizzazione, da un sito donatore ad un sito ricevente, per correzione di perdite di sostanza.

LEMBO “L.L.L.”E DI LIMBERG

Innesto in cui i lembi di vicinanza sono costituiti da due lembi di trasposizione che vanno a coprire una zona romboidale: il maggiore ha forma quadrangolare e va a coprire la perdita di sostanza, mentre il minore è triangolare e va a riparare la sede del prelievo.

LESIONE

Alterazione di tessuti e organi con conseguente modificazione della forma e della funzione di questi, per cause diverse (trauma, patologia). Relativamente alla Vulnologia, una lesione cutanea può, in presenza specifiche condizioni cliniche (patologie, alterazioni topiche, …) interrompere o pr...

LICHENIFICAZIONE

Processo patologico che porta alla formazione di un lichen, per lo più a causa di lesioni da trattamento che producono ispessimento dello strato corneo e delle pliche della pelle, con solchi e quadrettature ben evidenti.

LINFA

Liquido di aspetto per lo più sieroso, che origina dall'interstizio e viene assorbito dai vasi linfatici iniziali.

Essa si differenzia rispetto agli altri liquidi corporei per la sua alta concentrazione di proteine e macromolecole. La sua funzione è varia e ancor oggi, per alcune caratteristic...

LINFANGIO-RM

Rappresenta uno dei più moderni esami diagnostici applicati alla linfologia, permettendo di avere una buona visualizzazione delle strutture linfatiche di maggior diametro senza l’iniezione di alcun mezzo di contrasto e senza, quindi, l’indispensabile e laboriosa preparazione necessaria ad a...

LINFANGIO-TC

L’esame TC tradizionale permette la visualizzazione di eventuali linfoadenomegalie e non delle strutture linfatiche in toto; viene, quindi utilizzato routinariamente  soltanto per la stadiazione oncologica.

Se si associa a un esame linfangiografico secondo la metodica di Kinmonth, con l’inie...

LINFANGIODISPLASIE

Ampia varietà di alterazioni congenite (ed acquisite) dello sviluppo del sistema linfatico, rappresentate da quadri di aplasia, ipoplasia o iperplasia linfatica.

Le alterazioni displastiche possono colpire i vasi linfatici ed i linfonodi, singolarmente od in associazione, delineando complessi q...

LINFANGIOGRAFIA

Metodica radiologica che permette, con l’introduzione di un mezzo di contrasto linfotropo e radio-opaco (Lipiodol Ultrafluido) all’interno del circolo linfatico, di visualizzare con precisione la struttura anatomica di quest’ultimo, la sua morfologia e le sue eventuali alterazioni.

L'esame...

LINFANGIOMA

Tumore angioblastico benigno costituito da spazi vasali delimitati da endotelio, come negli angiomi più comuni, da cui si differenzia solo perché contiene linfa o chilo (Chilangioma).

I linfangiomi  si dividono a seconda della grandezza di questi spazi vasali in:

linfangioma Semplice

L...

LINFANGIONE

Segmento di collettore linfatico compreso tra due valvole, considerato l’unità funzionale dell’apparato linfatico periferico.

LINFANGIOSARCOMA

Rara neoplasia maligna dei tessuti molli che origina dalle cellule dell'endotelio linfatico.

Si sviluppa esclusivamente in tessuti linfedematosi cronici inveterati in vario stadio e di diversa eziologia.

Nelle più recenti pubblicazioni, si è preferito classificare il linfangiosarcoma come angi...

LINFANGITE

Infiammazione dei vasi linfatici che può essere acuta o cronica. Può colpire i linfatici superficiali (l. superficiale) o profondi (l. profondi) oppure essere a manifestazione reticolare, se viene colpita la rete linfatica del derma, o a manifestazione tronculare, se vengono interessati princi...

LINFEDEMA

Edema causato da insufficienza meccanica o dinamica della circolazione linfatica.

Il linfedema può presentarsi primariamente (linfedema primario) oppure come manifestazione secondaria di un precedente evento morboso (linfedema secondario). Spesso i linfedemi secondari presentano una più lieve ...

LINFEDEMA DA DISUSO

Disfunzione patologica del sistema neuro-muscolare che si ripercuote indirettamente sulla fisiologica progressione della linfa dalla periferia verso il tronco.

L’assenza di una normale contrattilità muscolare, soprattutto se perdurante, rallenta molto il drenaggio della linfa, per cui tutti i...

LINFOADENITE

Infiammazione di uno o più linfonodi

LINFOADENOPATIA

Patologia che interessa le strutture linfonodali

LINFOCELE

Raccolta di linfa in una cavità neoformata.

Può essere presente, a seconda della sua localizzazione anatomica e delle eventuali lesioni associate, una variabile componente chilosa. Rappresenta una complicanza non infrequente dopo una linfoadenectomia ma può anche presentarsi come manifestazio...

LINFODRENAGGIO MANUALE

Drenaggio linfatico ottenuto tramite manovre manuali. Esistono al momento diverse tecniche, tra cui le più praticate sono quella secondo Földi-Vödder e quella secondo O. Leduc. Permette, attraverso diverse manovre codificate, di drenare la stasi di linfa sospingendola letteralmente in direzio...

LINFODRENAGGIO MECCANICO

Drenaggio linfatico ottenuto con apparecchiature meccaniche. Le più comuni sfruttano sistemi pneumatici alternati che, incrementando la pressione sulla cute, in maniera sequenziale sui vari distretti in senso caudo-craniale, incrementano la spinta centripeta della linfa degli arti linfedematosi...

LINFOGRAFIA

Vedi Linfangiografia

LINFONODO

Stazioni di filtraggio della linfa; in totale sono circa 600 ( di cui 1/3 nel collo).

Nel linfonodo la linfa viene filtrata e purificata dalla presenza di elementi estranei (batteri, sostanze tossiche, cellule morte, cellule cancerogene) che vengono inattivate dai macrofagi e processate dalle ce...

LINFONODO SENTINELLA

Tecnica moderna che prevede, tramite l’iniezione di un tracciante radioattivo linfotropo, la possibilità, con l’ausilio di una gamma-camera portatile, di poter identificare, con un buon margine di sicurezza, le vie preferenziali di deflusso linfatico ed i linfonodi di riferimento di una det...

LINFORREA

Perdita extracorporea di linfa.

Essa può avvenire frequentemente attraverso brecce chirurgiche come complicanza di linfoadenectomie, ma può altresì essere presente in tutti quei linfedemi, acuti e cronici, in cui l’aumento della pressione interstiziale sia tale che la linfa trasudi letteral...

LINFOSCINTIGRAFIA

Esame diagnostico largamente utilizzato in linfologia. Prevede l’iniezione interdigitale di nano-colloidi marcati con Tecnezio 99m che, presentando un marcato linfotropismo, vengono drenati soltanto attraverso le vie linfatiche. Attraverso p l’acquisizione di immagini seriate per mezzo di un...

LIPODERMATOSCLEROSI

Indurimento cronico della cute localizzato, talvolta associato a cicatrizzazione e/o contrattura.

E’ un segno di malattia venosa severa, caratterizzata da infiammazione cronica e fibrosi della cute, del tessuto sottocutaneo e talvolta della fascia.

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