Glossario

DACC

Vedi Trama a captazione batterica.

DANNI DA BENDAGGIO: ALLERGIA

Reazione a creme e/o collanti; si manifesta con prurito ed arrossamento.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Danni da bendaggio mal posizionato

DANNI DA BENDAGGIO: COSTRIZIONE

Ischemia dei tessuti molli dell'arto dovuta ad un eccesso di compressione: può essere diffusa o localizzata. Segni dolore, ipotermia, cianosi distale.

DANNI DA BENDAGGIO: EDEMA DELL'AVAMPIEDE

Dovuto ad un bendaggio troppo arretrato sull'avampide.

DANNI DA BENDAGGIO: GONALGIA

Il bendaggio, sia di gamba che di coscia, può provocare un aumento dell'edema e una riacutizzazione del dolore.

DANNI DA BENDAGGIO: LESIONE CUTANEA

Complicanza frequente sulla cresta tibiale e/o sui tendini estensori in presenza di cute anelastica (es. la persona anziana) o sottile (in caso di edema); si manifesta con dolore urente localizzato.

DANNI DA BENDAGGIO: PARESI DELLO SCIATICO-POPLITEO ESTERNO

Complicanza dovuta alla compressione dello SPE sulla testa del perone dovuta ad un bendaggio tropppo alto o alla mancanza di protezione. Quadro del piede cadente.

DANNI DA BENDAGGIO: TENDINITI

Complicanza frequente sui tendini estensori e Achilleo; si manifesta con dolore al movimento

DERMA

Tessuto connettivo costituito da un gel nel quale sono immersi i fibroblasti, le fibre di collagene, le fibre di elastina e altre molecole strutturali.

DERMA DE-EPIDERMIZZATO (DED)

Derma senza lo strato superficiale epidermico, usato per innesti. Può essere crioconservato o glicerolizzato.

DERMA DE-EPIDERMIZZATO LIOFILIZZATO (DED-LIO)

Derma completamente disidratato, al cui interno sono presenti fibre elastiche, collagene e acido jaluronico,  ottimamente conservato ed in assenza di cellule provenienti dal donatore. Viene usato per innesti.

DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO (DAC)

Processo infiammatorio cutaneo causato daun meccanismo cellulo-mediato di  ipersensibilità di tipo ritardato; normalmente insorge nella zona di contatto con l'agente causale.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Reazione locale

 

DERMATITE DA STASI

Infiammazione persistente della cute degli arti inferiori, frequentemente associata a insufficienza venosa.

DERMATITE OCRA

La dermatite ocra si caratterizza per la presenza di molteplici macchie bruno-giallastre spesso confluenti fra loro, non dolenti localizzate nel III distale delle gambe, nella zona malleolare interna ed esterna, della caviglia e del collo del piede. 

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Derma ocra

Fig. ...

DERMOTOMO

Apparecchiatura manuale o elettrica per il prelievo di cute a spessore variabile.

DESQUAMAZIONE

La desquamazione è un processo fisiologico tramite il quale vengono eliminate le cellule dello strato più superficiale dell`epidermide e delle mucose.

DISIDRATAZIONE CUTANEA

Alterazione dei sistemi di protezione cutanea che compromettono l'equilibrio dei fattori che, nello strato corneo, concorrono a trattenere l'acqua.

DISPLASIA LINFATICA

Vedi Linfangiodisplasie

DISPLASIA LINFONODALE

Vedi Linfangiodisplasie

DISTENSIBILITA' CUTANEA

Proprietà della cute di allungarsi, è controllata e limitata dalle fibre di collagene. Caratteristica dell’età senile per riduzione e/o rottura dei ponti di collagene

DOLORE

E' un'esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno.
Esso non può essere descritto veramente come un fenomeno sensoriale, bensì deve essere visto come la composizione di:

- una parte percettiva (la nocicezione)...

DOLORE ACUTO

Dolore acuto è di tipo nocicettivo, ha la funzione di avvisare l'individuo della lesione tissutale in corso ed è normalmente localizzato, dura per alcuni giorni, tende a diminuire con la guarigione. La sua causa è generalmente chiara: dolore legato all'intervento chirurgico, al trauma, alla p...

DOLORE ACUTO POST OPERATORIO

Il dolore acuto post operatorio acuto è il dolore presente nel paziente sottoposto a procedura chirurgica, causato dalla malattia preesistente, dalla procedura chirurgica (compresi drenaggi, sondini, complicanze) e dalla posizione obbligata tenuta durante l’intervento.

DOLORE CRONICO

Il dolore cronico è duraturo, spesso determinato dal persistere dello stimolo dannoso e/o da fenomeni di automantenimento, che mantengono la stimolazione nocicettiva anche quanto la causa iniziale si è limitata. Si accompagna ad una importante componente emozionale e psico-relazionale e limita...

DOLORE IDIOPATICO

Il dolore idiopatico o psicogeno è un tipo di dolore riferito senza una causa evidente. Può essere riferito un dolore il cui livello di intensità non abbia corrispondente motivazione organica.

DOLORE MISTO

Quando interessa sia strutture somatiche sia viscerali: ad esempio l'estensione di un processo infiammatorio da un organo addominale al peritoneo parietale.

DOLORE NEUROPATICO

Il dolore neuropatico è dovuto a un danno nella trasmissione dell'impulso nervoso, che non si disattiva mai. Si manifesta come punture di spilli, scosse elettriche, bruciore continuo, parestesie, allodinia.Può essere secondario a ictus, tumori, traumi fisici o infezione da Herpes.Le neuropatie...

DOLORE ONCOLOGICO

Il dolore nel paziente oncologico può essere causato dal tumore o dalle procedure diagnostiche e nel trattamento della malattia. Solitamente, il dolore acuto è correlato ai trattamenti oncologici, mentre quello cronico può essere dovuto sia dai trattamenti che dal tumore stesso. Il tumore pu...

DOLORE RIFERITO

Dolore che viene proiettato a distanza rispetto al viscere in cui origina lo stimolo nocivo, come ad esempio il dolore al braccio nel corso di un infarto miocardico. 

DOLORE SOMATICO

È il dolore veicolato dalle fibre afferenti somatiche che trasportano le sensazioni dolorose dalla testa, dal tronco e dalle estremità. Rispondono a stimoli quali pressione, trazione, taglio, sfregamento, variazioni termiche, variazioni del pH, azioni enzimatiche.

DOLORE VISCERALE

Questo dolore viene veicolato dalle fibre che decorrono nei nervi simpatici (di provenienza generalmente toracica) e parasimpatici (provenienti dalle restanti strutture). Gli impulsi nocivi vengono evocati da stimoli quali distensione brusca dei visceri, contrazioni, irritanti chimici, infiammaz...

DOTTO TORACICO

E' il maggior dotto linfatico dell’organismo (calibro tra i 5-8 mm) e costituisce la via principale di scarico della linfa nel torrente venoso. 
Nasce dalla confluenza del tronco linfatico intestinale e dei tronchi linfatici lombari destro e sinistro a livello della I-II vertebra lombare. Iniz...

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