Glossario

CADEXOMERO IODICO

Si trova sottoforma di pasta o in granuli e contiene iodio libero ad una concentrazione dello 0,9%. Possiede alta capacità assorbente (1 gr di prodotto assorbono 7 gr di essudato) e azione battericida dovuta al lento rilascio dello iodio. Indicato l'utilizzo su lesioni infette. Richiede una med...

CALZE ELASTICHE

La calza elastica terapeutica o medicale (CET) è quella calza, costruita con materiali e metodi secondo le norme definite dalle legislazioni vigenti (attualmente RAL-GZ 387 tedesca, NFG 30-102B IFTH francese e BS7505 inglese), che garantisce una pressione definita e degressiva lungo l'arto, ent...

CARICO LINFATICO

Si intende la quantità di liquido e di sostanze varie che debbono essere drenati dalla circolazione linfatica nell’unità di tempo.

CELLULE DI LANGERHANS

Cellule immunocompetenti di origine midollare, che si insinuano tra i cheratinociti dello strato basale epidermico. Sono presenti anche nel derma, nei linfonodi e nel timo.  Hanno la funzione di captazione e presentazione degli antigeni ai linfociti T. 

CELLULE STAMINALI

Cellule primitive, non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo attraverso un processo denominato differenziamento cellulare.

CELLULITE

Infiammazione acuta della cute, con la presenza dei classici segni semeiologici dell’infiammazione (rubor, dolor, calor e tumor).

Il più delle volte l’eziologia è infettiva (Streptococchi), e può manifestarsi con quadri clinici lievi oppure assai aggressivi, costituendo in alcuni casi un ...

CELLULITE IN PROGRESSIONE

Cellulite che si diffonde visibilmente nell'area della ferita. La progressione può essere monitorata valutando l'area di avanzamento o diffusione dopo un periodo di 24 ore.

CELLULOSA MICROBICA PURA

Medicazione per riepitelizzazione in cellulosa microbica pura, ottenuta dal batterio Acetobacter xylinum. A contatto col letto della ferita vi aderisce formando un epitelio artificiale che desquama naturalmente una volta ottenuta la riepitelizzazione del distretto – in genere 9-13 giorni. Fiss...

CHARCOT MARIE-TOOTH

Nota anche come Neuropatia motorio-sensitiva ereditaria, è una sindrome neurologica ereditaria a carico del sistema nervoso periferico, compresa nella famiglia delle distrofie muscolari, dovuta all’alterazione di uno  o più geni – alcuni dei quali non ancora noti – che determinano la for...

CHERATINOCITI

Cellule dell’epidermide presenti in tutti gli strati di questa.

I diversi strati epidermici (basale, spinoso, granuloso, lucido e corneo) rappresentano le fasi del ciclo vitale di queste cellule, che, originandosi in profondità (strato basale) risalgono verso la superficie, mentre subiscono u...

CIRCOLAZIONE LINFATICA

Sistema di drenaggio del liquido interstiziale (linfa) dai tessuti al circolo ematico. E’ costituito da vasi di vario calibro e organi specifici (linfonodi, milza, timo).

L’anatomia del sistema linfatico è estremamente complessa ma può essere schematizzata:

➢ Circolo Superficiale (sovraf...

CLOREXIDINA

E' un disinfettante di sintesi chimica ad azione antisettica ad ampio spettro d'azione, attivo verso batteri Gram-positivi e Gram-negativi, ed anche verso miceti.

Ha un'azione di tipo battericida, agisce, infatti, agendo attraverso l’aumento drastico della permeabilità della membrana cellular...

COLLAGENASI

Enzima in grado di scindere i legami peptidici delle fibre collagene.

Il processo di cicatrizzazione delle piaghe avviene più rapidamente se il tessuto necrotico, presente normalmente sul fondo della lesioni ancorato sulla superficie, tramite le fibre del collagene nativo, viene allontanato.

La...

COLLAGENE

Prodotto dai fibroblasti sotto forma di fibrille, costituisce la struttura portante del tessuto connettivo, tramite aggregazione delle stesse in fibre, in cui i differenti legami chimici determinano strutture (e tipi) di collagene diverso.
Con lo stesso termine si indicano anche medicazioni bioa...

COLONIZZAZIONE

Presenza di microroganismi che si riproducono, senza segni di infezione locale né sistemica.

COLONIZZAZIONE CRITICA

Rappresenta la fase di passaggio dalla colonizzazione all'infezione, la transizione verso una persistenza batterica e verso un’infiammazione cronica. Dato certo la comparsa del dolore.

COLTURA A TAMPONE

Tecnica che si avvale dell'uso di un tampone per prelevare batteri da una ferita e deporli in un mezzo di crescita al fine di determinare la propagazione e permetterne l'identificazione.

Le colture a tampone ottenute dalla superficie di una lesione da decubito risultano normalmente positive, a c...

COLTURA BATTERICA

Deposizione di batteri (prelevati da un sito di infezione) in un mezzo di coltura per farli  propagare fino al punto di  poterli identificare e di poterne testare la sensibilità ai vari antibiotici.

COLTURA BATTERICA QUANTITATIVA

Esecuzione di una coltura batterica che permetta la quantificazione del numero di batteri presenti  in una quantità data di biopsia tessutale, liquido aspirato di ferita o campione di superficie.

COLTURE CELLULARI DI CHERATINOCITI

Cheratinociti autologhi impiantati su membrana HYAFF® microperforata al laser 

COLTURE CELLULARI DI FIBROBLASTI

Fibroblasti autologhi coltivati su una matrice tridimensionale composta da fibre di acido jaluronico (HYAFF®).

CONTAMINAZIONE

Presenza di batteri, microrganismi di altra natura o materiale estraneo. Il termine indica normalmente la carica batterica. L’ambiente non idoneo alla sopravvivenza del microorganismo (per esempio mancanza di nutrienti) e/o la sua incapacità di superare le difese dell’ospite, non ne permett...

CORONA FLEBECTASICA

Venule intradermiche permanentemente dilatate, localizzate della parte mediale e laterale del piede.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Corona flebectasica arcata plantare

Fig. 2 - Corona flebectasica del piede, della caviglia e del tallone

Fig. 3 - Corona flebectasica parte interna 3° medio inferiro...

COTONE DI GERMANIA

Ovatta sintetica con il 25% di poliestere ed il 15% di poliolefin, utilizzato per imbottiture generiche, sotto gesso e sotto bende adesive.

E’ consigliabile, ogni qualvolta si effettua un bendaggio in pazienti affetti da linfedema, utilizzare il cotone di Germania o altre imbottiture per evita...

CROSTA

Conglomerato di sierosità e di detriti cellulari presente sulla superfìcie cutanea. Ha forma e dimensioni variabili ed è di colorito giallastro se non contiene sangue, altrimenti è giallo-brunastra. Si parla di squamo-crosta quando la lesione contiene anche lamelle cornee. Croste e squamo-cr...

CUTE

E’ l’organo più esteso del corpo, con una superficie di circa due metri quadrati; è un complesso sistema dalle molteplici funzioni: meccanica, immunologica, secretoria, sensoriale, termoregolatrice. E' formata da tre strati: epidermide, derma e sottocute.

CUTE BIANCA

Vedere Atrofia Bianca.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - La cute bianca nell'arteriopatico

CUTE OMOLOGA CRIOCONSERVATA

Cute trattata che presenta cellule vive al suo interno e conservata a -80°C. Può essere fine (300-800micron) o spessa (1-3 mm).

CUTE OMOLOGA GLICEROLIZZATA

Cute completamente disidratata con glicerolo. Non presenta cellule vive al suo interno, e conservata a 4-8°C. Può essere fine (300-800micron) o spessa (1-3 mm).

CUTE PERILESIONALE

Cute intorno alla lesione. La letteratura più aggiornata la definisce come “la porzione di cute che arriva a 10 centimetri di distanza dalla lesione ulcerata”.

 

Riferimento foto:

Fig. 1 - Alterazioni della cute perilesionale

Fig. 2 - La cute perilesionale

Fig. 3 - Ulcera infetta con soffer...

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