Glossario

ANTIBIOTICO PROFILASSI NEL LINFEDEMA

In associazione alle convenzionali terapie combinate attuate per il trattamento del linfedema, questo presidio farmacologico rappresenta spesso l’unica possibilità di prevenzione delle linfangiti.

Il soggetto affetto da linfedema presenta, infatti, un’immunodeficienza nelle regioni anatomiche affette da stasi linfatica. Questo espone il paziente a possibili frequenti episodi infettivi, estremamente temibili sia per l’aggressività del quadro acuto, sia per il conseguente aggravamento clinico della insufficienza linfatica che ne può derivare. La profilassi antibiotica con “penicilline ritardo”, come la penicillina benzatina e la penicillina procaina, viene attuata per via intra-muscolare ad intervalli di 15-21 giorni, anche per periodi di tempo  prolungati.

Chiudi